Q U A L I F I C A

OPERATORE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI

PROFILO PROFESSIONALE

 

 

Il triennio si suddivide in un biennio e un anno di qualifica (monoennio) che,relativamente ai contenuti disciplinari,comprende:

 

1-un’area comune con finalità formative di base a carattere umanistico e scientifico,di cui fanno parte le seguenti discipline: Italiano,Storia,Inglese,Spagnolo,Fisica,Chimica,Matematica,Scienza  della Terra,Ed.Musicale,Disegno,Ed.Fisica

 

2-un‘area di indirizzo di cui fanno parte le seguenti discipline: Diritto,Psicologia,Metodologie Operative,Igiene,Diritto e Leg. Soc. ed Economia.

 

3-un’area di approfondimento di complessive 4 ore settimanali ,che al terzo anno è essenzialmente destinato allo sviluppo di moduli di approfondimento di specifiche competenze professionali.

 

Per l’area di formazione culturale generale ,nel biennio si definiscono comuni quelle discipline impartite a tutti gli indirizzi, tali da rendere l’ordine professionale omogeneo con gli altri ordini di scuola secondaria superiore,per la gran parte delle discipline curriculari.Agli allievi dell’Istituto Professionale,sarà così non soltanto  “consentita” ,ma anche efficacemente garantita la duplice possibilità di accedere,al compimento del biennio,al terzo anno di qualifica o, senza esami al terzo anno di un istituto secondario affine.

Attività pratiche(quali stage o tirocinio) concorrono alla formazione dell’Operatore Socio-Sanitario,formazione che avviene pertanto a due livelli:

- livello teorico culturale: consente l’acquisizione di una cultura di base ampia e polivalente,su cui si devono inserire conoscenze scientifiche,atte all’ampliamento delle capacità di lettura critica e propositiva del sistema dei servizi,alla comprensione delle situazioni specifiche su cui si deve operare,allo sviluppo di competenze relazionali,alla progettazione d’interventi mirati;

 

- livello pratico: permette la verifica delle conoscenze teoriche attraverso il tirocinio,ed ha lo scopo di preparare gli studenti all’esercizio della professione,sperimentando in modo graduale le tecniche apprese. Le esercitazioni pratiche si possono proporre anche attraverso esperienze di “stage” con servizi specifici per ogni fascia d’utenza considerata e, per essere produttrice,devono svilupparsi soprattutto nel terzo anno conclusivo,anche in considerazione della maturazione raggiunta dagli studenti. Il tirocinio si svolge nell’ambito di servizi e di strutture pubbliche e private,sul territorio,sulla base di specifiche convenzioni della scuola.

 

Il diploma di qualifica consente:

a- accesso diretto al mondo del lavoro:l’Operatore dei Servizi Socio-Sanitari agisce nelle strutture pubbliche private del territorio a sostegno delle comunità,al fine di salvaguardare l’autonomia personale e sociale dei cittadini,allo scopo di evitare o ridurre i rischi d’isolamento e di emarginazione;

b- frequenza ai corsi regionali di formazione professionale;

c- prosecuzione degli studi nei corsi post-qualifica degli istituti professionali;

d- prosecuzione degli studi,con esami integrativi,in istituti di ordine diverso.